Educazione inclusiva per il futuro delle nuove generazioni sahrawi
Il progetto EDUSAH sostiene la crescita educativa e sociale delle nuove generazioni Sahrawi nei campi rifugiati in Algeria, con un’attenzione particolare ai ragazzi e alle ragazze tra i 10 e i 14 anni, la fascia più esposta al rischio di abbandono scolastico.
Il progetto unisce educazione, prevenzione sanitaria e inclusione sociale: un approccio integrato pensato per garantire pari opportunità, accompagnamento scolastico mirato e un ambiente più sicuro e accogliente per bambini e adolescenti, compresi i nuovi sfollati dal Sahara Occidentale.
In continuità con le strategie di lungo periodo del CISP nei Campi Sahrawi, l’intervento rafforza il sistema educativo e le capacità delle comunità locali, con azioni coordinate insieme alle autorità sahrawi, alle associazioni di genitori e ai partner territoriali dell’Emilia-Romagna.
CUP n. E11B25000390009
Rafforzare il sistema educativo dei Campi Sahrawi garantendo un coordinamento solido tra CISP e partner locali e migliorando il sostegno ai ragazzi più vulnerabili e integrando il percorso educativo con azioni di prevenzione sanitaria.
Il progetto mira inoltre a far conoscere in Italia il contesto della comunità sahrawi.
Organizzazione di un grande evento pubblico, in collaborazione con l’Università di Bologna, dedicato alla cooperazione territoriale verso i Sahrawi e agli aspetti giuridici degli accordi commerciali UE–Marocco.
L’obiettivo è informare la cittadinanza, gli studenti e le reti della società civile, promuovendo maggiore consapevolezza sulla situazione dei campi e sul lavoro del CISP.
Un intervento diretto sulle scuole dei campi di Laayoune, Awserd, Smara e Boujdour per sostenere i ragazzi più vulnerabili.
Le azioni comprendono:
Il progetto sostiene le associazioni dei genitori e i comitati scuola–comunità per prevenire l’abbandono scolastico attraverso:
Formazione per gli allenatori sahrawi nella gestione degli impianti sportivi delle scuole secondarie e nello sviluppo di attività che rafforzino le competenze di vita degli adolescenti.
Le attività sportive sono progettate come spazi inclusivi che coinvolgono anche gli adolescenti già fuori dal sistema scolastico.
Il percorso è supportato da WorldCoaches e dal Gruppo Sport e Protezione, coordinato dal CISP.
CISP; Ministeri dell’Educazione, degli Affari Sociali, di Gioventù e Sport; MLRS; Regione Emilia Romagna; Rete Tifariti; Rete Sahrawi; Ass. El Ouali (Bologna); Ass. Help for Children; Ass. Kabara Lagdaf; Ass. Tiris (Napoli); Ass. Legambiente- Amici del Lago (Novara); Comune Ravenna; Ass. AFMF (Forlì); Ass. Jaima Sahrawi (Reggio E.); Ass. Parma per gli Altri; NEXUS; UNIBO; Rappresentanza Fronte Polisario in Italia