Il CISP – Sviluppo dei Popoli, (già Comitato
Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli), è un’organizzazione della
società civile che dal 1983 opera nella cooperazione internazionale e
nella lotta all’esclusione sociale.
Nata associazione nel lontano
1983 Dal giugno 2025 il CISP ha assunto la forma giuridica di Fondazione
di Partecipazione, rafforzando la propria vocazione a promuovere
partenariati ampi e partecipati per lo sviluppo sostenibile. La nuova
denominazione è CISP – Sviluppo dei Popoli Ets, o semplicemente CISP.
Il CISP è persona giuridica iscritta al RUNTS dal 18.03.2026 (Determinazione Regione Lazio n. G03598, rep. n. 160551).
Gli
oltre 40 anni della nostra attività ci hanno visto presenti in ogni
regione del mondo. Oggi il CISP è operativo in più di 30 Paesi con
interventi volti alla promozione dei diritti fondamentali e
dell’inclusione sociale, alla lotta contro le disuguaglianze e
l’ingiustizia sociale, alla creazione di opportunità economiche e
sociali e alla tutela e protezione delle persone marginalizzate ed
escluse.
Nel corso della nostra storia abbiamo raggiunto traguardi
importanti. Il più importante è essere stati al fianco di milioni di
persone nel loro percorso di autodeterminazione e di realizzazione delle
loro aspirazioni: donne, minori, anziani, uomini e intere comunità che
non si rassegnano alla marginalità, alla violenza, all’insicurezza
alimentare o alla mancanza di diritti.
Insieme a queste persone, alle
loro comunità, alle associazioni e alle istituzioni pubbliche locali
abbiamo costruito scuole e formato insegnanti, innovato sistemi
educativi, rafforzato la sicurezza alimentare attraverso la
diversificazione delle fonti di reddito e l’accesso al microcredito,
sostenuto i piccoli produttori agricoli nel miglioramento delle loro
capacità produttive. Abbiamo inoltre contribuito alla definizione e
all’attuazione di politiche pubbliche più inclusive, affinché tenessero
conto dei bisogni e dei diritti delle fasce più vulnerabili della
popolazione; promosso normative a tutela dei più deboli e portato
servizi e acqua potabile in territori dove non era mai stata
disponibile.
La nostra Dichiarazione di Intenti, “Diritti, Cambiamento, Sostenibilità”, è stata aggiornata nel 2018, recependo pienamente le indicazioni strategiche dell’Agenda 2030 e dei suoi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Due sono le direttrici di fondo dell’Agenda 2030 che guidano la nostra azione: la necessità di considerare la sostenibilità in tutte le sue dimensioni, ambientale, sociale, economica e istituzionale. e il riconoscimento della lotta alla povertà e all’esclusione sociale come obiettivi profondamente interdipendenti.